venerdì 1 agosto 2014

Finisce una bella storia, inizia una nuova avventura ricca di promesse

Nel Giugno del 2011 nasceva CrossIdeas, una piccola azienda italiana produttrice di software di circa 30 persone, che voleva affermarsi e  dire la sua nel mercato mondiale IAM/IAG (Identity Access Management/Identity Access Governance) dominato da "giganti" come Oracle, Microsoft, SAP, IBM e altri ancora.

In questi 3 anni abbiamo lavorato duro, abbiamo preso nuovi clienti in Germania, Svizzera, USA e ovviamente in Italia, entrando costantemente nel Gartner Magic Quadrant, proponendo innovazioni tecnologiche e affrontando con coraggio le difficoltà della crisi e della concorrenza globale, al lordo della diffidenza che sempre deve scontare un'azienda italiana che realizza software.

Ma poi la diffidenza virava in stima e fiducia quando dimostravamo di "saper fare", piccoli e pochi, ma capaci, flessibili e determinati, "inferiori per numero e risorse, non per il coraggio", come recitavano un tempo le cronache militari quando rendevano l'onore delle armi a chi combatteva con onore, pur soccombendo.

Ma noi invece abbiamo vinto!

Ieri CrossIdeas è stata acquisita da IBM, uno dei "giganti" del mercato sopracitato.

Big Blue ci ha valutato a lungo, apprezzandoci tanto da avviare da prima un programma di partnership, fino all'accelerazione degli ultimi tempi, in cui è maturato il processo di acquisizione siglato ieri.

In rigoroso disordine alfabetico, di anzianità lavorativa e ruolo aziendale, ecco i protagonisti di questo successo:

Antonello, Riccardo, AndreaD, Mirko, AndreaT, Federico, Stefania, Gianluca, DanieleD, Marco, AndreaR, Luca, Gregorio, Sergio, Fabrizio, DanieleI, Giuseppe, DiegoF, DiegoP,  Matteo, Fabrino, Lucia, Alessandra, Alessandro (cioè io), Cristian, Alberto (detto Albertino), Francesca,  Tiziana e Alberto Ocello.

Alberto Ocello, proprietario e CEO di CrossIdeas, è stato il punto di riferimento e il motore principale di tutto il gruppo; senza di lui e senza la sua visione, l'avventura non sarebbe nemmeno iniziata, nessuno di noi sarebbe stato capace di sostenere il suo ruolo, da ogni punto di vista.

Con molti di noi Alberto ha condiviso un cammino professionale che va oltre il decennio, ben prima di CrossIdeas, sempre punteggiato di idee innovative e successi, laddove anche gli inevitabili errori ci hanno aiutato a crescere.

Come ho raccontato nei primi post del 2009, fu Alberto, nel Gennio del 2005, a propormi di iniziare la mia nuova carriera nel campo della ComTech e io accettai quasi "al buio"; non me ne sono mai pentito e lo ringrazio.

Io mi tengo dentro tutte le forti emozioni di questo evento, dopo un periodo intensissimo, che abbiamo attraversato al galoppo, bruciando le tappe.

Ci penserò con calma, nei prossimi giorni.

Quando un'azienda italiana entra nell'orbita di un campione come IBM, spesso ci si rammarica per "la perduta italianità" che viene assorbita dentro un diverso contesto.



Ma io sono di diverso avviso, sono ottimista. Credo che avremo opportunità e orizzonti insospettati e credo che da oggi iniziamo a camminare verso qualcosa che, per ora, possiamo solo intuire, ma sapendo che comunque ce lo siamo guadagnato, alla grande!

P.S.

Agli inizi, uno dei "modelli" dai quali sono partito per impostare i miei manuali erano i Redbooks della IBM, dai quali cercai di "rubare" il possibile. 

Quando si dice "la profezia che si auto-avvera"...
:-)

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4 commenti:

Andrea ha detto...

C O N G R A T U L A Z I O N I ! ! !
Bravissimi!!

Alesatoredivirgole ha detto...

In bocca al lupo Alessandro a tutti voi e complimenti.
Davide

Alèxandròs ha detto...

Grazie Andrea, grazie Davide. Sarà una nuova avventura, vedremo. A presto.

Chiara Grassilli ha detto...

Congratulazioni!! Sono molto felice per voi
Un grande risultato :)

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