sabato 20 ottobre 2012

La Qualità è un Processo: un esempio (prima parte)

In un recente Webinar ho sostenuto che l'attività fondamentale di un Tech Communicator consista nell'abbattere quell'elemento strutturale della comunicazione che nel Teorema di Shannon-Weaver viene identificato con il concetto di Rumore (Noise).


Il Rumore è tutto ciò che tende a "distruggere il messaggio", cioè a rendere di fatto vano il processo di comunicazione dal Source al Receiver.

Il Tech Communicator opera attraverso una serie di strumenti, tecniche, metodologie di varia natura al fine di abbattere quanto più possibile il Rumore.

Ma a questo punto dovremmo chiederci che rapporto c'è tra la Qualità di un documento tecnico, di cui mi sono occupato in più occasioni, e il Rumore che può essere sempre presente nel processo di comunicazione.

Una prima buona approssimazione, mi spinge a dire che esiste un rapporto di proporzionalità inversa:

Qualità = 1/Rumore

Quanto più basso è il livello di Rumore, tanto più alta sarà la Qualità percepita e viceversa:


Se siamo ragionevolmente concordi su questa analisi di base, arriviamo alla conclusione che ricerca della Qualità e abbattimento del Rumore sono concetti duali, in cui l'uno implica l'altro.

Ma ora dobbiamo chiederci COME otteniamo il nostro scopo, cioè la minimizzazione del Rumore e il suo duale conseguente, cioè la massimizzazione della Qualità.

La risposta più logica da dare è che dobbiamo sempre affidarci ad un Processo, capace di integrare ed utilizzare le suddette tecniche, gli strumenti, le metodologie e ogni altro elemento disponibile.

Quando si cerca di generalizzare un concetto, si rischia a volte di essere un po' troppo vaghi, ma nel prossimo post vi proporrò un esempio concreto, peraltro tratto da fonte autorevole.

A presto. Leggi questo articolo...

lunedì 15 ottobre 2012

La documentazione cartacea: in Francia è obbligatoria

Da Linkedin mi arriva questa notizia, segnalata da Francoise Jouan.

In Francia il governo ha preso posizione indicando l'obbligo, da parte delle aziende, di fornire il Manuale Utente in forma cartacea, a vantaggio di quegli utenti che, avendo acquistato un prodotto, hanno diritto al suo pieno utilizzo pur non disponendo di un PC sul quale visualizzare il manuale in formato digitalizzato. In caso di inadempienza, il consumatore può rivalersi del danno subito in sede giudiziaria.

E tutto questo nulla a che vedere con la garanzia del prodotto ma attiene esclusivamente alla presenza delle istruzioni d'uso in formato cartaceo.

Di seguito il testo in Inglese prelevato da Linkedin:

Last May the French government replied to a deputy question: "The seller must provide the consumer with user instructions which must be sufficiently clear and understandable to him, and these instructions must also be accessible to the customer. Failing to provide the consumer with the operating instructions and warnings on sold item may call on the contractual liability of the seller. Under these conditions, subject to the discretion of the sovereign courts, a consumer who does not have a computer can ask a professional refering to an electronic user's manual for a printed copy of these instructions. If the professional refuses, his professional responsibility is engaged, and the buyer can claim compensation for damages and expenditures for any harm resulting from the absence of instructions."

Per chi volesse consultare l'originale in Francese, ecco il link.
Questa notizia è molto interessante.

Le nuove possibilità tecnologiche tendono a spostare la documentazione di prodotto dal "cartaceo" al "digitale", presupponendo una sempre più vasta platea di utenti in grado di consultare documenti attraverso lo schermo  di un PC o di un Tablet. Questo implica anche scelte di progetto precise nello sviluppo della documentazione.

Ad esempio, l'uso della navigabilità interna del documento o la possibilità di eseguire dei brevi  video-tutorial "embedded" all'interno di un PDF e ovviamente fruibili solo per la versione digitalizzata del PDF medesimo.

Ma se le leggi a tutela dei consumatori, nei diversi paesi, dovessero ribadire l'obbligo di fornire comunque la documentazione cartacea, anche le scelte tecnico-formali dovranno tener conto di questa necessità.

Nel 2010 ho comprato una piscina in gomma con sostegni modulari in metallo, di 4 metri di diametro, di quelle che si possono montare in giardino durante il periodo estivo. L'unica documentazione disponibile era un filmato su CD-ROM. Dal mio punto di vista, perfetto. Ma non conforme alle indicazioni della legge francese.

A partire da questo spunto, prossimamente prenderemo in esame alcuni aspetti interessanti inerenti alla progettazione dei documenti tecnici che accompagnano un generico prodotto.

A presto.


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martedì 2 ottobre 2012

Vi segnalo un Webinar sul Content Reuse

Domani Lisa Pietrangeli condurrà un Webinar intitolato:

SmartDocs 2.1: Bring Content Reuse and Content Management to MS Word

SmartDocs è una delle soluzioni presenti sul mercato finalizzata a realizzare la gestione modulare dei contenuti. Per chi volesse avvicinarsi a questo argomento, il Webinar di Lisa è un'ottima occasione.
Per partecipare, seguite questo link.

Prossimamente, ritornerò su questo argomento molto interessante.
A presto.


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lunedì 1 ottobre 2012

Un altro Blog sulla Comunicazione Tecnica... e che Blog!

Quando nel 2005 ho iniziato questa professione, in Italia avevo pochissimi riferimenti a cui ispirarmi. Uno di questi era Vilma Zamboli, già da allora la maggior esperta italiana di Comunicazione Tecnica.

Fondatrice della Writec, lavora da 20 anni nella realizzazione di documentazione tecnica, nella consulenza e nella formazione. E finalmente, nel mese di Maggio di quest'anno, ha messo on-line il suo blog: Comunicazione tecnica.

Dico finalmente perchè ero un pò stanco di starmene sostanzialmente da solo nella blogsfera, a scrivere di comunicazione tecnica in lingua italiana.

Vi invito a visitarlo, c'è veramente molto da imparare da Vilma.

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