venerdì 23 gennaio 2026

Cara AI, ma sei sicura che mi puoi sostituire? Cosa NON PUO' FARE l'AI - Parte 1.

Da almeno 3 o 4 anni è esploso l'hype sulla Intelligenza Artificiale Generativa (AI Gen).

E uso l'aggettivo "Generativa" non a caso, perchè quando si parla di AI dobbiamo tener conto di tante aree di ricerca e sviluppi diversi. E la AI Gen e i Large Language Model (LLM) sono solo "un pezzetto" del tutto.

Chi mi segue su Linkedin conosce la mia posizione di base: l'AI è uno strumento, può essere molto utile in molti casi, ma non è "l'arma fine di mondo" o la soluzione di ogni problema dell'umanità.

Ci sono già droni da guerra governati dall'AI, ma pur essendo armi molto efficaci e mortali, sono lontanissime dal Terminator cinematografico.

L'AI Gen non può prendere il potere e governare sull'umanità.

E non può perchè STRUTTURALMENTE non può, perchè STRUTTURALMENTE l'AI Gen NON E' INTELLIGENTE.

E questo con buona pace di tutti i "Fuffa-Guru" che devono vendervi qualcosa.

Non vi voglio annoiare con una disamina filosofica o tecnica, ci sono persone più in gamba di me che si occupano di questa nobile missione; vi segnalerò i loro profili Linkedin alla fine del post. E poi ci sono paper scientifici che stanno smontando pezzo per pezzo la "narrazione" dei padroni dell'AI. E nemmeno vi voglio tediare con considerazioni ecologiste sulla sostenibilità ambientale. E men che meno sulla validità di un modello di business che ad oggi non sta in piedi, in futuro si vedrà.

Voglio solo farvi vedere come sto usando io l'AI Gen e cosa l'AI Gen NON PUO' FARE per aiutarmi nel mio lavoro.

COME USO L'AI

RISCRIVERE TESTI

Scrivo documentazione direttamente li lingua Inglese dal 2008, ma non sono un "English native speaker", quindi ho sempre il sano timore di fare qualche errore. Poi nella mia azienda lo standard è English-US, quindi a volte non ho la sensibilità giusta per capire se i miei testi sono conformi all'Inglese americano.

L'AI Gen in questo compito è molto utile e veloce.

RIASSUMERE TESTI

A volte capita di ricevere della documentazione "grezza", delle bozze anche articolate e voluminose, scritte da esperti/colleghi/consulenti esterni, in un Inglese a volte "naive". In tal caso, può essere utile usare un prompt che istruisce l'AI Gen ad estrarre "il senso" della bozza, secondo determinati criteri. 

Può essere utile anche per fare una sintesi di massima di N testi, tutti più o meno correlati allo stesso contesto.

Il risultato finale diventa una "prima stesura", tutta da verificare e ri-sagomare. Ma è un buon modo per isolare le idee chiave e poi costruire ulteriormente

ESTRARRE INFORMAZIONI DA UN TESTO STRUTTURATO

Recentemente, una mia collega doveva analizzare un lungo file XSD (più di 200 KB) ed estarre da questo tutte le coppie ATTRIBUTO-DESCRIZIONE e riportarle in una tabella. Con un semplice prompt, l'AI engine che possiamo usare in azienda ha tirato fuori la tabella in meno di 20 secondi.

Ogni volta che avete un file che contiene una qualche struttura e volete estrarre i dati per collocarli in un'altra struttura, l'AI Gen può essere molto utile, a patto che sappiate spiegare cosa cercare nella struttura di partenza e come è fatta la struttura d'arrivo.

DEFINIRE UN TEMPLATE

Molti tipi di documentazione tecnica rispondono a criteri ben definiti ma a volte ci troviamo in una situazione di incertezza e vorremmo capire esattamente quale potrebbe essere il template più efficace per un certo uso.

In questo caso i suggerimenti dell'AI Gen possono essere molto efficaci.

VERIFICARE CHE UN TESTO SIA CONFORME AD UNA GUIDA DI STILE

Nell'azienda in cui lavoro devo attenermi alla Microsoft Style Guide, ma a volte anche un writer esperto non ricorda esattamente l'indicazione della guida da applicare in un certo frangente. 

In questo caso l'AI Gen ti aiuta a verificare dove hai operato esattamente o dove intervenire per una correzione.

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Come vedete, in tutti questi casi d'uso, al netto del livello di eventuale automazione che potete/volete raggiungere, state usando l'AI Gen sfruttando le sue migliori qualità: struttura, grammatica e sintassi di un testo sono il "pane e burro" degli LLM. 

Ovviamente, in ognuno di questi casi dovete struttare dei prompt più o meno efficaci.

E ogni volta che ottenete un risultato, dovete comunque "rimetterci le mani", verificare, aggiustare un prompt, spesso aggiustarlo 4 o 5 volte prima di ottenere un rislutato "accettabile". Non ci sono pasti gratis!

Al prossimo post, in cui vi farò vedere COSA L'AI NON PUO' FARE e perchè i Technical Writer non devono avre paura che l'AI possa sostituirli.

Stay tuned!

E se volete approfondire ed aprire gli occhi sull'AI Gen (e dintorni), vi invito a seguire alcuni profili Linkedin degni di attenzione (ma ovviamente ce ne sono molti altri):

https://www.linkedin.com/in/walterquattrociocchi/

https://www.linkedin.com/in/parisialessandro/

https://www.linkedin.com/in/luciano-floridi/

https://www.linkedin.com/in/antoniodina/

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