domenica 12 novembre 2017

Ci prendiamo un caffè insieme? COM&TEC World Cafè a Bologna, 17 Novembre


Il prossimo 17 Novembre a Bologna, prendiamoci un caffè e parliamo di Comunicazione Tecnica.

Ci confrontiamo su 7 tavoli diversi, ci si siede per 30 minuti ad ogni tavolo e si sviluppano delle tematiche specifiche, dinamicamente, prendendo spunto da quanto è stato sviluppato in quel tavolo al giro precedente e integrando il proprio contributo.

I temi di riferimento sono:
  • Intelligent Information - Scrivere per l’Industria 4.0
  • Product Communication - social media, blog, forum, etc. per la comunicazione di prodotto
  • Normative e Standard 
  • Realtà Aumentata, User Experience, Customer Experience, User Interface
  • Internazionalizzazione, Traduzione e Localizzazione, Terminologia
  • Linguaggi Controllati e Semplificati – l’ITS
  • Formazione per la Comunicazione Tecnica
Dopo la CCMS Marathon, un altro format innovativo per COM&TEC, dove siamo tutti impegnati in un'interazione dinamica sulle tematiche sopra elencate.

Qui trovate il dettaglio del programma della giornata.

Registratevi seguendo questo link!

Ci vediamo a Bologna?


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giovedì 24 agosto 2017

E' passato un anno: Amatrice resiste

E' passato un anno.

Ero lì quella notte, con mia moglie e mio padre. Siamo stati fortunati, protetti dalla struttura antisismica dell'albergo che ci ospitava.

Amatrice è ancora ferita, ma resiste.

Sono arrivate le casette di legno, alcuni esercizi commerciali hanno riaperto.
Qualcuno potrebbe dire che è ancora poco, qualcuno con poco va avanti e rimane.

Io oggi ho trascorso una giornata particolare, anche mentre stavo lavorando le 1000 immagini di quella notte riaffioravano prepotenti. E quel rumore, quella vibrazione che solo chi ha provato può capire.

Tornerò ad Amatrice e torneremo tutti, perchè il tempo scorre sempre e ci obbliga a costruire e re-inventare sempre qualcosa di nuovo. Un abbraccio.


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giovedì 10 agosto 2017

Un articolo di Andy McDonald sulla "contestualizzazione": da non perdere

Vi segnalo un articolo recente di Andy McDonald, incentrato sul concetto di "contestualizzazione".

Andy è uno dei più brillanti maitre a penser nell'ambito dell'Information 4.0 ed uno dei fondatori di Information 4.0 Consortium, che riunisce esperti di Comunicazione Tecnica particolarmente sensibili all'evoluzione della professione nel mainstream dell'Industria 4.0.

L'articolo è molto dettagliato e non voglio togliervi il piacere di analizzarlo, quindi non voglio anticiparvi i miei commenti, lo farò in un prossimo post.

Vi segnalo solo uno dei concetti chiave: il contesto è una matrice multi-dimensionale.

Nel 2013, a Bologna, parlai di come le informazioni dovevano essere attivate e proposte all'utente in base al contesto e/o al task da realizzare e/o in base ad uno specifico evento.
Come esempio concreto, usavo il paradigma di un Help on Line contestuale.

La mia intuizione era molto primitiva rispetto al modello molto più elegante e versatile di cui parla Andy, ma l'idea di base era simile: ogni chunk di informazione può essere collegato ad un set di attributi (nel mio caso solo 3) per essere poi proposto all'utente nel modo, di volta in volta, più opportuno.

L'idea di una matrice multidimensionale di "descrittori" di un chunk di informazione, ci schiude una vasta gamma di possibilità, tutte ancora da esplorare.

Ma a questo punto, vi lascio alla lettura dell'articolo.

E vi segnalo anche:
- un altro articolo di McDonald sui fondamentali dell'Information 4.0
- un articolo sugli scenari dell'Industria 4.0 (del 2015, ma è ottimo per fissare le definizioni di base)

A presto.


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lunedì 3 luglio 2017

Cosa abbiamo imparato dalla CCMS MARATHON? Quando adottare un CCMS


Parafrasando Mao Ze Dong, potremmo dire che adottare un CCMS non è un pranzo di gala.
Ma quali sono i segnali che devo cogliere per decidere se adottare un CCMS?

Aldilà del prodotto che potete scegliere e del processo di migrazione che deciderete di adottare, prima di ogni cosa dovete capire quando è il momento di adottare un CCMS.

Ecco alcuni criteri ai quali potete rispondere con un SI o con un NO.

Se alla fine vi ritrovate ad aver risposto NO per almeno 3 volte, vuol dire che dovete fermarvi a riflettere; se invece avete risposto NO più di 3 volte, vuol dire che siete nei guai, in una misura proporzionale a quanti NO avete espresso.

  • Siete in grado (SI/NO) di scalare velocemente nelle diverse dimensioni di complessità (alcune di queste dimensioni sono state ben evidenziate dal Prof. Ziegler) del processo di gestione dei contenuti:
    1. tipo di prodotto
    2. set di contenuti per ogni tipo
    3. diverse versioni del set di contenuti per ogni tipo (con eventuale profilatura utente target)
    4. diverse varianti per ogni versione
    5. traduzione e localizzazione (attenzione, sono due cose diverse) dei contenuti in N lingue
    6. K output diversi
    7. H canali/dispositivi per la fruizione dei K diversi output
    8. customizzazione on demand dei contenuti
  • Siete in grado (SI/NO) di recuperare efficienza attraverso il cuncurrent authoring, parallelizzando la redazione per coinvolgere risorse aggiuntive al fine di gestire picchi di produzione
  • Siete in grado (SI/NO) di recuperare contenuti da fornitori e repository aziendali, più o meno strutturati, in diversi formati, in maniera asincrona lungo tutta la catena del processo.
  • Siete in grado (SI/NO) di integrare nel processo un data model standard (DITA, S1000D, etc.).
  • Siete in grado (SI/NO) di integrare nel processo degli standard redazionali (STE, ITS, etc.).
  • Siete in grado (SI/NO) di integrare nel processo una Guida di Stile custom.
  • Siete in grado (SI/NO) di combinare in modo ottimizzato  2 o 3 dei 3 pti precedenti nel vostro processo redazionale.
  • Siete in grado (SI/NO) di gestire un workflow basato sulla profilatura dei partecipanti al processo redazionale e sulla titolarità/ownership e sul version tracking dei contenuti.
  • Avete acquisito un cliente (SI/NO) che vi ha proposto una sfida che non potevate gestire con la vostra attuale linea redazionale.
  • Siete in grado di gestire un processo iterativo ed incrementale sulla qualità dei contenuti, basato sulla raccolta dei feedback e sull’analisi semi-automatica dei medesimi (SI/NO).
  • Siete in grado di integrare una fase semi-automatizzata di test della documentazione (SI/NO).
  • Siete in grado di adattare il vostro processo (SI/NO) tenendo conto in modo semi-automatico:
  • dell’evoluzione delle normative di settore
  • delle variazioni da apportare ai contenuti in funzione delle diverse normative richieste nei diversi paesi dove il prodotto viene venduto

Questa lista non pretende di essere esaustiva, e ognuno di questi ciriteri può essere declinato con un livello di dettaglio molto variabile.
Ma provate ad immaginare di poter rispondere SI a tutti i criteri senza usare un CCMS a supporto e poi fatemi vedere come fate. Leggi questo articolo...