lunedì 19 luglio 2010

Idee per il Low Cost Marketing

Nel mese di Giugno sono stato contattato da Cristina Mariani Barlow, una consulente di marketing e scrittrice che ha apprezzato i miei post inerenti alla realizzazione dei White Paper.

Cristina è anche l'autrice di un blog interessante, Marketing Low Cost.

In questo blog Cristina propone molti spunti per le piccole e medie aziende che spesso ritengono di non poter disporre delle risorse per impiantare una piano di marketing "tradizionale".

L'idea centrale del blog è quella che è possibile realizzare iniziative efficaci di marketing anche a basso costo, sfruttando strategie e strumenti spesso gratuiti ed innovativi.

Vi consiglio di darci un'occhiata.

Tenete presente che la comunicazione tecnica e la comunicazione di marketing sono due tipologie di comunicazione distinte che hanno la loro specificità ma che spesso si toccano e si intersecano. Ed è per questo che a volte mi piace "sconfinare". Leggi questo articolo...

giovedì 15 luglio 2010

Sono ritornato... le vacanze sono finite.

Eccomi di ritorno dal viaggio di nozze in Egitto.

Nella foto seguente mi vedete immerso nel Mar Rosso, in quel di Marsa Alam, mentre faccio le mie prime esperienze di snorkeling e mia moglie mi fotografa:


Anche per dei neofiti come noi, il Mar Rosso ha riservato sorprese mozzafiato.
Pur senza avventurarci oltre la barriera corallina, abbiamo potuto ammirare molti pesci diversi e spettacoli come quelli illustrati nella foto successiva:


Nella foto seguente invece sono al Tempio di Horus, nella città di Edfu, ai piedi della statua del falco che impersona il Dio Horus:


Ogni tanto è necessario staccare la spina e fare il pieno di sole, mare, riposo, energia fisica e psichica. E poi si ricomincia. Con molte idee che spero possano essere utili e interessanti.
A presto. Leggi questo articolo...

martedì 15 giugno 2010

Il 19 Giugno mi sposo!

Ebbene si, dopo 44 anni anche io ho trovato un cuore di donna che ha fermato la mia spesso disordinata ricerca dell'altra metà della mela. Dopo circa 7 anni di convivenza, ci sposiamo.

In un certo qual modo è come se si sposassero anche due Blog, L'Artigiano di Babele e Puntodivistaceliaco, il blog di Patrizia. In questo mese ho scritto poco, anche se ho molti post in fieri.

Ma si sa che i preparativi per il matrimonio sono una corsa ad ostacoli e mi hanno sottratto tempo. Cercherò di recuperare al ritorno dal viaggio di nozze. Ciaooo!!!

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giovedì 10 giugno 2010

DDL Intercettazioni: anche oggi mi vergogno di essere italiano

Oggi scrivo un post dissonante con i temi specifici di questo blog.
Oggi non mi va di parlare di manuali, di grafica, di tabelle e di White Paper.
Oggi sono prima di tutto un cittadino e poi un blogger che, come accade ormai da molto tempo, si ritrova a vergognarsi dell'operato del proprio governo e non si riconosce nei principi e nella lettera del DDL sulle Intercettazioni che rappresenta un ulteriore passo verso la distruzione dello stato di diritto, della legalità e della dignità di questo paese.
Voglio rimarcare solo alcuni punti.

Si è partiti dall'idea di equilibrare un presunto eccesso relativo alla PUBBLICAZIONE delle intercettazioni (del resto già punibile in base alle leggi vigenti) per realizzare una legge che LIMITA PESANTEMENTE la possibilità di EFFETTUARE intercettazioni telefoniche e ambientali.

Si impongono INAUDITI E RIDICOLI limiti temporali agli inquirenti e pene sproporzionate a giornalisti ed editori. MA UDITE UDITE... vengono imposti taluni vincoli di rettifica ANCHE AI BLOGGER!!!

Infatti, nel famigerato articolo 28 del DDL si enuncia, tra l'altro, quanto segue:

"Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono"

Un BLOG è assimilabile ad un sito informatico? A lume di naso direi di si, anche se la dicitura "sito informatico" è quanto meno e VOLUTAMENTE imprecisa. Volendo fare l'Ingegnere, vorrei suggerire a lor cialtroni che forse sarebbe stato utile distinguere fra un server FTP, un sito Web e una rete virtuale peer to peer... ma tanto non avrebbero capito nulla di cosa stavo dicendo e non intendo dare loro dei suggerimenti.

Il mio BLOG NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA ED IO NON SONO UN GIORNALISTA!

Ma in base a tale legge, se domani dovessi esprimere una critica ragionata su un prodotto di un'azienda X, l'azienda X mi potrebbe chiedere una rettifica che sarei obbligato a pubblicare entro le 48 ore!

E che c'entra questo CON LA LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI?

Se lo scopo era quello di limitare la libertà di espressione dei BLOG "politici", FORSE ci sono riusciti e questo mi fa schifo.
Ma per colpire la libertà d'espressione politica della rete, colpiscono alla cieca anche QUALSIASI ALTRO TIPO DI BLOG, compreso i BLOG "tecnico-professionali" come il mio e questo è ridicolo!

Fortunatamente, sono sufficentemente incompetenti e chi pratica la rete sa che ci sono diversi workaround disponibili.

Ma "il sonno della ragione genera mostri", quindi vediamo di SVEGLIARCI! Leggi questo articolo...

venerdì 4 giugno 2010

I labirinti della scrittura

Non ho mai studiato volentieri le regole della grammatica. Ho sempre avuto un buon "orecchio" e quando sentivo che "la frase girava bene", ero confidente che quello che avevo scritto poteva essere anche grammaticalmente corretto. A scuola sono sempre andato bene in italiano e il tema in classe, generatore d'ansia per molti miei compagni, per me scivolava sempre via con semplicità.

La grammatica non la capivo o forse non me l'hanno mai saputa spiegare; in ultima analisi, se scrivevo bene senza saper fare l'analisi logica del periodo, voleva dire che studiare la grammatica era una perdita di tempo.

Ma a volte la linea più breve tra due punti è l'arabesco... e io che preferivo risolvere un problema di Matematica o di Fisica invece di analizzare una frase di 3 righe, dopo essermi laureato in Ingegneria, mi sono ritrovato a fare della scrittura la mia professione.

La scrittura tecnica è un particolare tipo di scrittura, con una sua specificità molto spiccata. Ma con l'esperienza mi sono ritrovato a dover ammettere che le regole grammaticali e sintattiche sono oltremodo importanti anche in un documento tecnico.

Anzi forse lo sono di più di quanto non si pensi PROPRIO PERCHE' SI TRATTA DI UN DOCUMENTO TECNICO, dove si richiede sempre il massimo della sintesi e dell'efficacia comunicativa.

Con questo post inauguro una nuova sezione del blog in cui cercherò di fornire alcuni spunti di chiarezza, senza alcuna pretesa di esaurire il tema.

E credetemi: NON E' MAI TROPPO TARDI! :-) Leggi questo articolo...

lunedì 24 maggio 2010

Per non morire di posta elettronica

Nel post del 27 Marzo 2010 vi ho indicato una sintetica check-list di 15 regole per evitare gli errori più comuni che si possono commettere nella scrittura di una email.
Ma oggi mi sono imbattuto in un autentico capolavoro sull'argomento,
una presentazione di Giacomo Mason che vi invito a visionare. Se mai mi venisse chiesto di realizzare una lezione sull'argomento, difficilmente potrei fare di meglio.
Ovviamente anche tutto il resto del blog di Mason è molto interessante, l'ho navigato per tutto il pomeriggio e vi ho scoperto altre perle, di cui magari vi farò cenno in futuro. Vi esorto a saccheggiarlo... intellettualmente parlando, come farò ancora io nei prossimi giorni. Leggi questo articolo...

giovedì 20 maggio 2010

White Paper: risorse in rete

A partire dal 18 Febbrio 2010 vi ho presentato diversi post finalizzati ad illustrare l'importanza e la valenza del White Paper, come documento fondamentale nell'attività di Marketing e per il supporto alla prevendita delle soluzioni e dei prodotti di un'azienda.
Prossimamente vi proporrò altri spunti sul tema.
In rete potete trovare numerose risorse sull'argomento, che vi permetteranno di effettuare ulteriori approfondimenti e in questo post ve ne segnalo alcune.

La prima è il blog di Michael Stelzner, uno dei "guru" riconosciuti sull'argomento.

Ho imparato molte cose da lui, il suo sito è tra i più ricchi di informazioni di qualità e può essere il punto di partenza per esplorare una miniera d'oro di spunti e risorse incentrate sull'argomento "White Paper"... ma non solo. Ultimamente Stelzner ha iniziato ad occuparsi del ruolo dei social network nella promozione del business. Vi consiglio di visitarlo... ovviamente se non avete problemi con la lingua inglese.

Potete anche visitare il suo sito ufficiale www.stelzner.com.

La seconda è Bitpipe, un sito in cui potete trovare migliaia di free White Paper. Dovete solo registrarvi e poi potrete esaminare WPs sugli argomenti più diversi.
Non ricordo di essermi mai imbattuto in un White Paper di questo sito che non fosse in inglese, MA OVVIAMENTE NON LI HO LETTI TUTTI!

La terza risorsa è www.whitepapersource.com.
Se visitate il forum di questo sito, potrete imbattervi nei più importanti esperti del settore, tra cui lo stesso Stelzner e partecipare ad interessanti discussioni sul tema.

Ora qualcuno si chiederà PERCHE' NON SEGNALO RISORSE IN LINGUA ITALIANA...
ma perchè la migliore risorsa possibile in italiano SONO IO, CHE DIAMINE! :-)

A parte gli scherzi, non c'è molto in lingua italiana... a parte la meravigliosa Luisa Carrada ed il suo Scrivere un white paper.

Io sono partito dal suo articolo, poi l'appetito vien mangiando e ... la frutta è ancora lontanissima!
Leggi questo articolo...

mercoledì 12 maggio 2010

Le Tabelle per confrontare e per capire

Oggi sul Corriere della Sera ho letto la notizia della prossima uscita della beta-release di Office 2010, che promette innovazioni "web&cloud based" in grado di competere con la piattaforma di Google Doc. Come spesso mi accade di rilevare, gli articolisti nostrani, non sempre molto esperti delle nuove piattaforme tecnologiche, tendono, forse per un eccesso di fretta, ad omettere informazioni interessanti o a non riportare con esattezza il senso di una novità tecnologica.

L'articolo si conclude con una breve nota vagamente imprecisa: "... proprio la casa di Mountain View, alla vigilia del lancio di Office 2010, ha pubblicato sul suo blog aziendale una tabella che confronta il suo Google Docs con le (ormai vecchie) versione (...refuso!...versioni!) di Office 2003/2007. E invece di investire risorse nell'upgrade al 2010 invita gli utenti a passare Google Docs."

L'imprecisione risiede nel fatto che la tabella in questione NON CONFRONTA Google Docs "con le (ormai vecchie) versioni di Office 2003/2007" MA CERCA DI DIMOSTRARE che gli utenti che hanno ancora Office 2003/2007, utilizzando in aggiunta le features di Google Doc, possono evitare la migrazione ad Office 2010.

Del resto, la tabella in questione è chiarissima, come potete osservare di seguito:


Vi ho già parlato nel Marzo del 2009 dell'importanza dell'uso delle tabelle in un documento tecnico. Di recente, vi ho illustrato il White Paper "comparativo" come essenziale strumento di marketing e a supporto dell'attività di prevendita.

Questa tabella sintetizza lo spirito di entrambi i post sopracitati e dimostra come una tabella comparativa ben fatta sia più incisiva di 1000 parole ed aggettivi iperbolici.

Ovviamente la tabella è stata realizzata da Google a supporto della propria soluzione, ma i dati in essa indicati sono tutti verificabili da qualsiasi lettore, quindi la tabella è credibile e raggiunge lo scopo che si era prefissato Matthew Glotzbach (Product Management Director di Google Enterprise).

E' un ottimo esempio di comunicazione efficace ed il fatto che non sia stata messa a punto da una terza parte "neutrale" tra Google e Microsoft (ad esempio, da un'analista di settore) non toglie valore alla comparazione, proprio perchè le informazioni riportate sono verificabili.

Concludo segnalando che di recente mi è capitato di proporre ad un cliente un'impostazione di questo genere, finalizzata a far emergere le caratteristiche positive della propria soluzione rispetto all'analoga proposta dai suoi competitors.

Ma la reazione del cliente è stata di rifiuto, in base ad alcune motivazioni tra cui la difficoltà di reperire dati sufficenti ed omogenei per il confronto. Ho fatto finta di crederci.

Tuttavia ho la sensazione che il mondo anglosassone sia più "aperto" del nostro al confronto e all'inevitabile conflitto che ne deriva, tipico di una dinamica di mercato "sana", in cui ognuno mostra il suo valore e cerca di convincere il cliente ad acquistarlo.
Evidentemente dobbiamo ancora lavorare su questo concetto.
Cominciamo ad usare tabelle chiare ed essenziali per fare confronti.
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sabato 8 maggio 2010

Le liste per comunicare con efficacia... e per gli spaghetti all'Amatriciana!

In più di un'occasione, in questo blog, vi ho proposto dei contenuti organizzati secondo il paradigma della check-list. Questo approccio è largamente usato nella manualistica tecnico/scientifica e militare.

Vi siete mai chiesti il perchè? Sarà un capriccio o c'è un motivo?
Ovviamente il motivo esiste ed è ben noto a chi si occupa di "comunicazione efficace". Una check-list consente un impatto molto chiaro e diretto sul lettore; permette di destrutturare un concetto complesso in un certo numero di concetti più semplici, facilita la lettura e la comprensione, agevola una comunicazione più incisiva.

E allora perchè non le usiamo? Semplicemente perchè non ci hanno insegnato ad usarle. Solo quando cominciamo a leggere/scrivere documenti in ambito professionale cominciamo ad apprezzare questo modo di organizzare le informazioni.

Una lista può essere utile per descrivere una procedura, elencare le caratteristiche di un prodotto, riassumere alcuni concetti di base e... MA COME STO SCRIVENDO?

No, no... ricominciamo... dunque dicevamo che una lista può essere utile per:

- descrivere una procedura
- elencare le caratteristiche di un prodotto
- riassumere alcuni concetti di base

CHIARO? Come... "NON E' CHIARO"?

Allora... mangiamo qualcosa.
Ci vorrebbe una bella ricetta... dunque... facciamo degli spaghetti all'Amatriciana? Fidatevi di me, i miei avi vengono proprio da Amatrice, sono un "guru" della materia.

Per 4 persone, prendiamo 500 g di spaghetti, 125 g di guanciale, 100 g di pecorino, 400 g di pomodori pelati, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, ... NO... QUESTO NON E' IL MODO GIUSTO... forse è meglio così:


Ingredienti (per 4 persone):

- 500 g di spaghetti
- 125 g di guanciale
- 100 g di pecorino grattugiato
- 400 g di pomodori pelati
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 peperoncino


Procedimento per la cottura:
  1. disporre in una padella di ferro l'olio, il peperoncino ed il guanciale;
  2. far rosolare tutto a fuoco vivo finchè il guanciale non sia leggermente croccante, quindi sfumare con il vino bianco;
  3. togliere il guanciale e tenerlo in caldo per farlo rimanere morbido, aggiungere nella padella il pomodoro e portare il fuoco al minimo;
  4. nel frattempo, far bollire l'acqua per cuocere la pasta;
  5. quando la pasta è quasi cotta, aggiungere al condimento che sta cuocendo nella padella il guanciale che avevate tolto in precedenza;
  6. scolate la pasta e versatela in una terrina, aggiungendo la metà del pecorino;
  7. versate il contenuto della padella sulla pasta e aggiungete la rimanente parte di pecorino.

Consigli:

- Si usa il guanciale e NON LA PANCETTA, altrimenti NON E' L'AMATRICIANA!
- La proporzione di 4:1 tra la pasta ed il guanciale E' SACRA E INVIOLABILE!
- La salsa dell'Amatriciana NON SI FA CON LA CIPOLLA!

MA NON AVEVAMO INIZIATO IL POST parlando delle check-list?

OVVIAMENTE la ricetta dell'Amatriciana è solo un pretesto; le ricette per cucinare sono il classico contesto in cui si apprezza l'uso delle liste.

Ma l'esempio è utile anche per focalizzare come si usa la punteggiatura in questo contesto, argomento sempre molto controverso nei diversi manuali di stile che ho spesso consultato per risolvere i miei dubbi.

Io ho deciso dopo diversi tentativi di regolarmi in questo modo:

  • le liste sono SEMPRE introdotte dai due punti;
  • se i termini della lista sono semplici e brevi (INGREDIENTI), non si usa punteggiatura tra un termine e l’altro;
  • se i termini della lista sono legati (PROCEDIMENTO) alla frase che introduce la lista, si usa la minuscola, il punto e virgola alla fine di ogni termine e il punto finale sull'ultimo;
  • se i termini sono molto complessi e costituiti da frasi distinte (CONSIGLI) rispetto al periodo introduttivo, si usa la maiuscola e il punto alla fine di ogni frase.

Ed ora provate a cucinare l'Amatriciana... poi fatemi sapere!
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domenica 2 maggio 2010

Saper scrivere ... il White Paper di scenario

Le tipologie di White Paper che abbiamo esaminato fino ad ora:

- White Paper "sullo stato dell'arte"

- White Paper "tecnico"

- White Paper "comparativo"

... prendono in esame, con approcci diversi, argomenti e soluzioni che sono già disponibili sul mercato nel tempo presente.

Un WP "sullo scenario futuro" descrive una soluzione che non è ancora disponibile sul mercato, ma che sarà disponibile in un futuro molto prossimo e che consentirà di risolvere problemi molto interessanti in maniera efficente ed economica.

Un esempio classico è quello di un vendor che, in previsione dell'avvento di una nuova tecnologia, descrive, in un WP di scenario, come i suoi prodotti saranno in grado di sfruttare al meglio le opportunità concesse dalla nuova tecnologia.

Immaginiamo ad esempio una software house che implementa soluzioni client-server su dispositivi mobile.
All'aumentare della banda-passante disponibile, dell'efficenza dei protocolli di trasmissione e della potenza dei dispositivi mobile, le prestazioni di tali applicazioni potranno migliorare e potranno essere sempre più complesse.

Questa azienda dovrebbe dotarsi di un WP di scenario in grado di spiegare tutto questo, mettendo in relazione il miglioramento di efficenza e di qualità delle proprie soluzioni con l'evoluzione della tecnologia in esame.

In generale, la capacità di un'azienda di "raccontarsi nel futuro", mettendo in relazione la propria capacità di offrire soluzioni utili rispetto all'evoluzione del quadro tecnologico, infonde un senso di fiducia nei clienti attuali e solleva la curiosità dei potenziali nuovi clienti.
Si deve tener presente che per un generico cliente è assolutamente fondamentale non solo trovare un fornitore in grado di risolvere un problema attuale, ma anche e soprattutto capace di accompagnarlo nella soluzione delle esigenze future.

Anche in un White Paper di scenario è importante che il punto di vista del vendor sia confortato e accompagnato dalle indicazioni di una terza parte riconosciutà credibile, come ad esempio un'analista di settore, che con la sua opinione può confermare le tesi sostenute nel WP.

Se volete un esempio ecco un White Paper del 2007 prodotto dalla IDC per la Nokia.

Ora siamo nel 2010 e ognuno potrà valutare quanto fossero centrate le intuizioni indicate in questo WP.

Ovviamente, tanto più velocemente evolvono tecnologie e soluzioni, tanto più un White Paper di scenario rischia di risultare "vecchio" anche dopo solo pochi mesi. Per tale motivo, in questo tipo di WP non è tanto importante snocciolare numeri e tabelle, quanto spiegare quale sia il respiro e lo sviluppo di una soluzione in relazione allo scenario previsto.
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